Online shopping is rapidly changing with Web videos being one of the main elements of this change. “Videos have further closed the experience gap between the “touch and feel” store experience and the web. Videos can be used to even surpass the in-store experience by providing more detailed product information both visually and narratively than the typical sales associate. Videos are exceptionally suited for product demonstrations, showcasing products in use along with the related actual results, and for showing complex specific product details.”
Froma a retailer point of view video has an exceptional value as a user engaging tool, ranked second only to tracking technologies. Issues in video adoption in e-commerce frameworks are production and delivery costs, creativity , availability of a wide broadband network.
In USA video viewers have grown from 74% in 2007 to 88% of the Internet population in 2009. As it often happens, it makes sense to consider that the same trend will show up in the next month (it’s already visible indeed) in Italy too, even if broadband penetration is not comparable to USA or UK.
L’ecommerce sta cambiando rapidamente, con i video online che sono uno degli elementi di cambiamento più in ascesa.
La ragione del successo dei video online è che il video via web chiude il gap esperienziale che ancora esiste tra online e offline shopping. Un video ben fatto può raccontare meglio di un commesso, e più comodamente, il valore di un prodotto, di una collezione, di un’esperienza. Dal punto di vista del retailer il video è un’arma formidabile. Le sfide nell’utilizzo dei video nei processi ecommerce frontoffice sono il costo di produzione, la ricerca dello stile/format adatto (istituzionale,infotainment, etc.), i costi di distribuzione, la presenza di una estesa rete broadband (specie in Italia) di qualità presso gli utenti.
I numeri parlano da soli: negli USA, la percentuale di persone che guarda video online (pubblicità/contenuti editoriale) è passata dal 74% di due anni fa al 88% di settembre 2009 e i manager dei migiori e-commerce site mettono le video capabilities al secondo posto per capacità di coinvolgere l’utente (al primo posto le tecnologie di tracking).
Come spesso accade è più che verosimile pensare che i trend USA anticiperanno in larga parte (e larga banda si spera) quello che accadrà da noi nei prossimi anni: ecommerce avvisato…
