DELBO

Web Marketing, Social Media, e-Commerce. By Marcello del Bono

DELBO header image 2

Online advertsing networks and purchase intentOnline adv newtorks e intenzione d’acquisto

September 4th, 2009 by Marcello del Bono · No Comments · Pubblicità Internet

312922513 5d2a615ff2 <!  :en  >Online advertsing networks and purchase intent<!  :  ><!  :it  >Online adv newtorks e intenzione dacquisto<!  :  >

Online adv network would be practically useless if your campaign’s aim is to modify/improve the purchase intent.312922513 5d2a615ff2 <!  :en  >Online advertsing networks and purchase intent<!  :  ><!  :it  >Online adv newtorks e intenzione dacquisto<!  :  >

Gli advertising network sarebbero praticamente inutili quando l’obiettivo di una campagna è modificare l’intenzione d’acquisto o fare branding.

At least, that’s the result form the last  OPA/Dynamic Logic research (august 2009) .The delta in the purchase intent for the campaigns run on  adv networks was only 0,2% (!) vs. the 1,8% on premium websites.

Adv newtorks still make sens, in my opinion, to improve recall and mantain pressures in the intermediate time within different campaigns and/or flights, thus creating a sort of pulse-like environment for adv communication.

Image courtesy

Perlomeno questo è quanto  emerge dal nuovo studio OPA/Dynamic Logic di agosto 2009. Questa volta sono a confronto Siti Premium facenti parte di OPa (es queli del The New York Times, Time Magazine, CNN, National Geographic, etc.) con l’universo dei web portals e con gli Ad Networks.In particolare è stato verificato un aumento dell’intenzione d’acquisto di valori solo appena rilevabili (0,2%) per i prodotti pubblicizzati sugli adv networks invece che su siti di qualità o anche solo generici portali web.

I risultati confermano l’importanza del contesto: le posizioni premium  in ambienti editoriai di qualità (OPA member) outperformano significativamente  i risultati fornita da ambienti  meno pregiati e –ancor più- dagli advertising network. In sintesi:

  1. I ‘efficacia/impatto  degli ambienti più qualitativi è costantemente cresciuta nel tempo, a differenza di portali generici e ad network
  2. Rich Media, Video e pubblicità interattiva funzionano meglio se inseriti in ambienti qualitativi
  3. L’impatto degli ad newtwork sull’intenzione d’acquisto è statisticamente non significativo

Campagne che vogliano avere un impatto di branding o vogliano migliorare l’intenzione d’acquisto dovranno quindi essere orientate a siti e posizioni premium. Ad network e siti di medio basso profilo potrebbero ancora avere un senso, dati i costi minori, nel recall/prolungamento di campagne lanciate su siti premium, con una sorta di pianificazione a “pulsazione” del messaggio.

Image courtesy

Post Footer automatically generated by wp-posturl plugin for wordpress.

Tags: ····

No Comments so far ↓

There are no comments yet...Kick things off by filling out the form below.

Leave a Comment