I rich media funzionano? Valgono quello che costano? Quali sono i formati migliori ? (Questa è la classica domanda che viene fatta dai media planner abituati a lavorare su altri media). Le logiche della pianificazione adv sono spesso perverse e scarsamente difendibili da un punto di vista metodologico. Su quali criteri è bene basarsi?Doubleclick presenta uno studio recente su 4.000 campagne online condotte nel 2008, per verificare l’impatto dei rich media ads sulle principali brand metrics lungo il purchase funnel. L’utilizzo di Rich Media genera la migliore risposta su quasi tutte le metriche considerate (brand favorability, purchase intent, aided brand awarness). Contrariamente a una connvinzine piuttosto diffus, e anche a ricerche condotte in passato, i Rich Media non sono l’ideale per la brand message association (es. Just do it per nike). Quindi non usate i Rich Media per veicolare il messaggio principale della vostra campagna, ma usateli invece per creare impatto e brand awarness e anche per spostare l’intenzione d’acquisto. Se il budget è ridotto, meglio limitarsi ai formati più tradizionali.
Brand value dei Rich Media
ottobre 1st, 2009 by Marcello del Bono · No Comments · Pubblicità Internet
Tags: brand·Rich media

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